PROBLEMI EREZIONE: RIMEDI

Questo è il primo articolo nel quale vi darò alcuni consigli efficaci per migliorare l’erezione, sperando che la mia esperienza personale possa esservi utile. Oggi vi suggerisco uno dei primi prodotti che ho testato, anzi forse il primo, si chiama Avena Sativa e si tratta di una crema che applicata sul pene dovrebbe aumentare la qualità e la durata dell’erezione. Il sito dove ho comprato la crema inizialmente non è più online ma la potete trovare QUI (e costa anche meno ) Alle prime applicazioni non ho ottenuto risultati significativi ma dopo qualche giorno la situazione è migliorata parecchio, inizialmente

EREZIONE TRA UN RAPPORTO E L’ALTRO: QUANTO TEMPO?

Il tempo necessario ad ottenere un’erezione tra un rapporto e l’altro deve essere sempre lo stesso? FALSO: dopo un primo rapporto, il tempo necessario ad ottenere una nuova erezione è generalmente maggiore. Questo lasso di tempo aumenta chiaramente con l’avanzare dell’età del soggetto. La consistenza di un’erezione che permetta la penetrazione e quindi un rapporto si aggira intorno all’80%. Durante il rapporto, la rigidità si aggira mediamente tra l’80% e il 100%. Nella maggior parte dei casi la rigidità massima in media viene a verificarsi all’inizio del rapporto e alla fine, poco prima dell’orgasmo.

DOVREI AVERE UN’EREZIONE OGNI VOLTA CHE MI E’ POSSIBILE UN RAPPORTO?

FALSO: questo concetto particolarmente radicato sia nella sfera maschile e particolarmente nei soggetti che sposano la filosofia dell’uomo “iron man” che in quella femminile. L’erezione è in realtà soltanto un passaggio del processo di risposta agli stimoli sessuali. Vediamo i vari passaggi: ⁃    ECCITAZIONE – fase nella quale il pene aumenta di dimensioni e consistenza a seguito di stimoli mentali o fisici; ⁃    EREZIONE – il pene raggiunge la giusta rigidità per affrontare e portare al termine la penetrazione; ⁃    PLATEAU – fase di rigidità massima del membro che precede il momento dell’orgasmo; ⁃    ORGASMO – apice del piacere che

PROBLEMI DI EREZIONE: LE CAUSE

Sono numerose le cause fisiche e psicologiche che possono compromettere l’erezione maschile: lo stress, l’ansia, la depressione o un conflitto interiore. Tematica centrale è quella dell’ansia da prestazione, frequente in giovane età, soprattutto a seguito di precedenti rapporti sessuali falliti, la quale crea un effetto inibitorio sull’erezione. La componente psicologica è sicuramente protagonista in questo tipo di manifestazione, la scarsa intesa con la partner, il suo comportamento, il luogo del rapporto, il modo, insomma tutto ciò che può portare ad una percezione inconscia di “essere rifiutato dal partner“. Il meccanismo psicologico che impedisce l’erezione non è quindi uno stato permanente,